Un vuoto inatteso, come quello del lockdown, può diventare un richiamo forte: a creare, a sentire, a esprimersi. Così ha preso forma Artistico74: non un progetto, non un ruolo, ma un nome che custodisce un percorso personale. Un movimento interiore che ha trovato voce nella pittura, nella musica, nella danza.
Non si tratta di linguaggi che si intrecciano, ma di un’unica direzione: raccontarsi, ascoltarsi, cercare. Ogni gesto è una possibilità, ogni nota un respiro, ogni colore una traccia lasciata sul cammino.
Artistico74 è una ricerca aperta Non cerca l’approvazione, né il protagonismo. Cerca autenticità
La danza
come ricerca
Per Artistico74, ogni progetto nasce da un’urgenza creativa. E ogni volta la tecnica si adatta alla visione, non il contrario. La danza non è mai solo “danza”: è racconto, gesto, atmosfera. È una forma di ricerca continua, dove i linguaggi si mescolano – dal contemporaneo al teatro danza – per trovare, di volta in volta, la via giusta per esprimere ciò che serve raccontare. Non esiste un modo unico di muoversi, né un unico stile da seguire. Esiste la libertà di scegliere, progetto per progetto, la tecnica più adatta all’intenzione.
Segni che suonano



